A SPASSO CON GLI SFORZA

TREKKING NATURALISTICO E URBANO CON APERITIVO

Il paese di Santa Fiora è un gioiello di rara bellezza, tanto da essere stato incluso nella lista dei Borghi più belli d’Italia. Si trova in provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, e rappresenta un’importante meta turistica per tutti coloro che vogliono fare un tuffo nel passato. Il centro storico di Santa Fiora è infatti un inno al medioevo: i suoi stretti e tortuosi vicoli vi porteranno alla scoperta di alcune delle bellezze di questo minuscolo angolo di paradiso.

Fatevi rapire dalla bellezza e dal mistero attraversando la natura e la storia insieme a noi!

POGGIO CONTE : UN EREMO TRA MISTERO E MAGIA

“Siamo circondati dal mistero. Nel mistero c’è spazio per tutto, anche per gli dei”

Valerio Massimo Mandredi.

Un escursione unica che ci porterà a scoprire luoghi misteriosi e incontaminati.

SULLA LUNA A “RIMIRAR LE STELLE” Passi, vino, stelle e musica

“Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.” Og Mandino

Un trekking facile al tramonto per aspettare le stelle cadenti con un calice di buon vino Ascianese e le dolci note del flauto traverso di Jana Theresa Hildebrandt

Strade solitarie, borghi, chiese, castelli, ruderi, mulini, fattorie, campi e grandi spazi: difficile rimanere indifferenti dinanzi allo spettacolo così suggestivo delle Crete Senesi.

Tutto il territorio delle crete senesi è incredibile e riesce a sorprendere in modo unico: rimane sempre uguale e allo stesso tempo cambia tantissimo nel corso dell’anno, seguendo le stagioni. Difficile immaginare come un paesaggio definito lunare e desertico possa offrire diverse facce e così tanti colori; soltanto l’esperienza diretta nelle varie stagioni può raccontarne la meraviglia.

SULLE TRACCE DI DAVID LAZZARETTI Aperi-Trek Al tramonto sul Monte Labro

La Maremma in quella parte a nord è dura e selvaggia mentre si aggrappa ai monti che vanno verso l’Amiata. Sullo sfondo il mare, quello del grossetano, della malaria, dei canti popolari di nostalgia e di lavoro: era là che gli uomini delle montagne erano costretti a migrare stagionalmente come braccianti, salariati e avventizi per la raccolta dei fieni e del grano o per prestare la loro opera come terratichieri per poter campare. E là, al di sopra dei boschi, si staglia, nudo di roccia grigiastra, il Monte Labro (o Labbro).

Lo scelse David Lazzaretti per costruirci la “sua nuova chiesa”.

ANELLO NELLA FAGGETA DEL MONTE AMIATA

“E dentro alla foresta vado a perdere la mia mente e a trovare la mia anima – And into the forest I go, to lose my mind and find my soul.” (John Muir)

Un’esperienza unica che ci aiuterà a ritornare in armonia con noi stessi e con ciò che ci circonda.